A.M.A. quote of the day

“The cure for boredom is curiosity. There is no cure for curiosity.”

- Dorothy Parker

TUTTA LA PUBBLICITA’ E’ COMUNICAZIONE, MA NON TUTTA LA COMUNICAZIONE E’ PUBBLICITA’

Periodicamente ed ai più diversi livelli (personali, aziendali, istituzionali), mi trovo ad affrontare la questione del potere persuasorio (occulto) della pubblicità e dei danni che questo provoca alla società in generale ed alle persone in generale.
Sono convinto che anche i professionisti del marketing si risparmierebbero qualche fallimento se si ricordassero sempre che la pubblicità non lavora sui DESIDERI (il termine “bisogni” normalmente usato in letteratura mi sembra oramai superato nelle attuali società opulente), bensì sulle PREFERENZE.

Come spesso succede nel marketing è un concetto ovvio ed evidente, ma spesso dimenticato sia nel dibattito sociale che nell’attività professionale con il risultato di affrontare le questione da un punto di vista sbagliato e quindi di non risolverle.

Chiarisco il punto con un esempio: il desiderio delle persone di utilizzare l’aceto balsamico al posto di quello normale si è manifestato nel mercato autonomamente per n ragioni, POI Ponti con la pubblicità lavora su questo desiderio per spostare la preferenza sulla propria marca.

Per quanto intensa sia la pubblicità di una marca, non riesce ad avere successo se non si inserisce in un desiderio palese o latente delle persone. Esempio recente tutte le campagne delle Compagnie di Assicurazione per raccogliere quote di TFR che hanno ottenuto risultati penosi. Ripeto: ricordiamocelo e ricordiamolo alla società che spesso accolla alla pubblicità responsabilità che non può avere (anche se magari tanti pubblicitari le vorrebbero).

In realtà succede che si danno alla pubblicità, forma di comunicazione in cui è palese l’interesse di parte della fonte, responsabilità che hanno invece le pubbliche relazioni.

In questo caso c’è una fonte, parte in causa, che è occulta al consumatore il quale riceve la comunicazione da un opinion leader presuntamente indipendente. Proprio la credibilità che implica l’indipendenza dà agli opinion leaders la possibilità di incidere non solo a livello di preferenze ma anche a livello di desideri.

Approfittare della buona fede del pubblico venendo meno alla presunzione di indipendenza è la patologia del sistema che crea la persuasione occulta.

L’invito che mi sento di fare a tutti i professionisti del settore è di rimanere nell’ambito della fisiologia se vogliamo che il marketing abbia una dignità nel contesto sociale e soprattutto che la sua comunicazione mantenga un’efficacia nel lungo periodo. La gente, se mi permettete un “venetismo”, non è poi così mona.

Comunicazione di servizio

Non ho mai brillato per la frequenza dei miei post, ultimamente però ho dei problemi nei miei collegamenti internet, quindi potrebbe andare anche peggio del solito.

A presto.

Sono incazzato nero e tutto questo non mi va giù!

gf.jpggf1.pdfChiedo scusa in anticipo: ho ricevuto una mail da un vecchio amico con il volantino che vedete e quindi questo post sarà un po’ fuori tema.

In realtà non è condivido il tono forcaiolo ed anche Beppe Grillo mi è sembrato spesso quasi organico (suo malgrado) ai poteri che sbeffeggiate fornendo una valvola di sfogo che magari aiuta a continuare a sopportare gli obbrobri che denuncia. I tribuni della plebe mi lasciano sempre un po’ diffidente.

Però, se è pur vero che il costo della pubblica amministrazione e relativa pressione fiscale italiana è tra le più alte d’Europa fin dai tempi dei Savoia, la cosa sta raggiungendo dimensioni inconcepibili. Soprattutto sembra oramai che nessuno possa (anche volendo) riuscire a ridimensionare gli spechi, le inneficienze, i privilegi assurdi.

Allora riprendo la famosa frase del film “Quinto Potere” (film del 1976) perchè non voglio gattopardescamente accettare che niente potrà mai cambiare e se magari capiterà di buttare anche il fantolino insieme all’acqua sporca… beh, l’acqua è talmente inquinata che quasi sicuramente crescendo si sarebbe ammalato anche lui.

Buon V-Day a tutti.