A.M.A. quote of the day

“A cynic is just a man who found out when he was ten that there wasn’t any Santa Claus, and he’s still upset.”

- J. G. Cozzens

A.M.A. quote of the day

Reality is that which, when you stop believing in it, doesn’t go away.”

- Philip K. Dick

A chi il vitello grasso?

L’altro giorno ero in banca e mi è venuta in mente la parabola del figliol prodigo (secondo me una delle meno emotivamente comprensibili di tutto il vangelo) quando mi hanno descritto la nuova promozione per attirare nuovi clienti e nuova liquidità.

Saputo che ho dei soldi nel conto arancio mi hanno segnalato una promozione che riserva condizioni speciali (costo del conto, costi deposito titoli, carte di credito ecc..) per chi porta nel conto almeno X € e li tiene in conto corrente o investimenti per almeno 3 anni.

Ora io non ho € da spostare, anche perchè il conto arancio lo tengo solo per eventuali pagamenti on line e da tempo utilizzo prevalentemente il conto presso la mia banca “normale”.

Cosa dovrei fare? Spostare soldi sul conto arancio fino ad arrivare ad avere la cifra da riportare sull’altro conto.

Mentre mi descrivevao la promozione mi è anche venuto in mente l’intervento di un professore americano ad un seminario centromarca di circa 10 anni fa sulla fidelizzazione della clientela. Questo signore, che aveva scritto un libro che si chiamava “Loyalty” si chiedeva come si inserissero le promozioni che offrivano ai clienti prospects prezzi o condizioni migliori di quelle riservate ai clienti attuali (magari anche con un alto volume d’affari con l’azienda) nelle strategia di fidelizzazione della clientela e di lifetime value del cliente.

A distanza di tanti anni, continuo a chiedermelo anch’io.

A.M.A. quote of the day

“Never make negative comments or spread rumors about anyone. It depreciates their reputation and yours.”

- Brian Koslow

Marketing della distribuzione

minimarketing è sempre foriero di stimoli interessanti (anche se tecnicamente non sempre comprensibili ai poveri digital immigrants come me) ed ha iniziato l’anno con il Twit-meme (cosa diavolo è?) “What is marketing doing (in 2008)”.

Ieri andando a fare la spesa ho trovato un eccelente esempio di quello che dovrebbe fare il marketing nella promozione COOP “Preferiti e scontati” che permette ai soci coop di scegliere, tra 100 prodotti di uso comune, i 20 su cui ricevere uno sconto del 20% fino al 30 aprile.

COOP quindi sta cedendo parte del proprio potere nel definire le strategie (o almeno le tattiche) di marketing al consumatore/socio. Un gran bel passo, soprattutto in un settore della GDO appiattito in gran parte sulle promozioni di prezzo e dove l’efficenza negli acquisti (ovviamente necessaria) sembra essere uno strumento competitivo più importante dell’efficacia del posizionamento dell’insegna dato da comunicazione, assortimento e posizionamenti di prezzo.

Un bell’esempio anche di utilizzo creativo delle possibilità offerte dalla carta fedeltà.

Peccato quindi che di questa promozione non si trovi traccia sul sito COOP (nessuno è perfetto).

Nel marketing la coerenza è tutto!

Pur avendolo lasciato 4 mesi fa, ho ancora l’abitudine di fare notare quello che succede nel settore dei superalcolici (con il vantaggio che adesso posso scriverne più serenamente di prima sul blog) e quando sono arrivato dai parenti in Spagna per le vacanze di Natale al primo giro per un supermercato vedere che nella confezione regalo del Baileys c’erano i bicchierini di cioccolato al collo della bottiglia mi è sembrata veramente una buona idea per proporre al consumatore nuovi modi di consumo ed ho pensato che solo l’organizzazione di una grande azienda come DIAGEO poteva implementarla con successo (noi in Stock l’avevamo fatto con il rum DonQ nel 2004 e 2005 ma solo nell’horeca) e quindi l’ho prontamente acquistata (bisogna sempre premiare le buone idee quando se ne trova una).

Peccato vedere poi che in televisione erano in campagna con questo spot (lo stesso dell’Italia) che con i bicchierini non c’entra assolutamente niente.

C’è chi dirà che così proponevano 2 modi di consumo invece di uno solo. Io dico che il consumatore a fare le capriole si diverte, ma se gli si chiede di fare un salto mortale il più delle volte lascia perdere.

Buon 2008 a tutti.